Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Inaugurato nel lontano 1964 il monumento dedicato ai conquistatori dello spazio a Mosca suscita stupore ed emozione ancora oggi.

All’inizio del 1960, l’Unione Sovietica primeggiava sugli Stati Uniti nella corsa allo spazio . E’ di quel periodo il lancio del primo satellite artificiale denominato Sputnik 1. Al suo lancio nel 1957, seguì l’invio del primo uomo nello spazio: Yuri Gagarin nel 1961.

Per celebrare le due grandi conquiste e il successo dell’Unione Sovietica nell’esplorazione spaziale , i russi decisero di erigere qualcosa di veramente grande. In realtà, i piani per un memoriale erano iniziati tre anni prima che Yuri Gagarin iniziasse la sua grande avventura.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Nel marzo del 1958, appena cinque mesi dopo il successo del lancio di Sputnik 1, fu bandito un concorso per la progettazione del memoriale. Dopo aver valutato più di 350 proposte, il progetto scelto e finalmente costruito per il monumento fu quello di un grande obelisco che riproduceva un razzo che decollava verso lo spazio.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Il monumento fu costruito, raggiungendo un’altezza di 110 metri e con un angolo di inclinazione di 77 °. Fu rivestito in lega di titanio con elevata resistenza alla corrosione, esattamente come molte parti strutturali delle navicelle spaziali.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Il monumento si trova nella parte nord-orientale di Mosca, all’ingresso principale del centro espositivo “All-Russia Exhibition Center”. La sua inaugurazione ebbe luogo il 4 ottobre 1964 , il giorno del settimo anniversario del lancio di Sputnik 1.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Di fronte all’obelisco c’è la statua di Konstantin Tsiolkovsky, uno scienziato missilistico sovietico e pioniere della teoria dell’astronautica. Insieme ai suoi seguaci, il tedesco Hermann Oberth e l’americano Robert H. Goddard, Konstantin è considerato uno dei padri fondatori della missilistica e dell’astronautica.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Su entrambi i lati della base del monumento ci sono bassorilievi che rappresentano gli uomini e le donne del programma spaziale , e tra questi quello di Laika, il primo cane ad andare nello spazio.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Nei pressi del monumento si trova anche un museo (Memorial Museum of Cosmonautics) che contiene una grande varietà di materiali e modelli relativi alla conquista dello spazio. Il museo ospita circa 85.000 oggetti diversi, tra cui la capsula spaziale usata da Yuri Gagarin e un moonrover degli anni ’70 per le missioni di Lunokhod.

Monumento ai conquistatori dello spazio a Mosca

Lungo il sentiero che conduce al monumento, sono collocati i busti di figure importanti del programma spaziale sovietico come gli sceinziati e ingegneri Sergey Korolev, Mstislav Kelydysh,Valentin Glushko, e i cosmonauti Valentina Tereshkova, Pavel Belyaev, Aleksey Leonov, Vladimir Komarov e, naturalmente, Yuri Gagarin. Questa viale è conosciuto come “Cosmonauts Alley” (il vicolo dei cosmonauti).

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