Leishmaniosi: in che modo i cambiamenti climatici influiscono su questa malattia?

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Tra le malattie che interessano cani, la leishmaniosi è tra le più diffuse. Attualmente, l’aumento delle temperature associato ai cambiamenti climatici sta condizionando, in larga misura, la sua ulteriore diffusione e l’aumento delle possibilità di contagio di questa patologia. Vuoi sapere perché? Ti invitiamo a scoprirlo!

Cos’è la leishmaniosi nei cani?

La leishmaniosi è una grave malattia causata da un parassita. È da considerarsi pericolosa perchè può essere mortale per il tuo animale domestico.

Ma il suo pericolo non è limitato agli animali ma anche alle persone! E’ quel che si dice una zoonosi cioè un’ infezione o malattia che si può trasmettere direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo.

la leishmaniosi del cane è molto diffusa

Come si trasmette la leishmaniosi?

La causa della malattia è il becco di un insetto, molto simile a una zanzara, noto come pappataci o flebotomo. Con la sua azione, questo insetto diffonde un parassita chiamato Leishmania.

L’insetto trasmetterà la malattia da un cane all’altro dopo averne morso uno già infetto.

I pappataci si presentano come piccoli insetti della lunghezza di 2-3 mm. Il loro corpo è ricoperto di peli e sono di colore giallo paglierino.

Sono molto attratti dalla luce e se c’è qualcosa che li differenzia dalle zanzare è che il loro volo è molto silenzioso. Quindi, se vedi uno di questi insetti volare nelle vicinanze del tuo animale domestico senza ronzare, fai molta attenzione!

I sintomi della leishmaniosi canina

Quando un cane viene infettato da Leishmania, inizia un periodo di incubazione che può durare diverse settimane.

I primi sintomi della malattia impiegheranno molto tempo a manifestarsi. E no, non stiamo parlando di giorni, ma di mesi o addirittura anni. È una patologia, quindi, che si sviluppa molto lentamente nel tempo.

I segni che ci possono indicare che un cane è infetto da leishmaniosi sono molti e vari e possono verificarsi tutti, alcuni oppure non manifestarsi affatto!. Quando un cane è asintomatico si dice che è in uno stato subclinico.

Tra i sintomi più frequenti, segnaliamo:

  • Perdita di peso e anche appetito.
  • Cambiamenti nel mantello e sulla pelle.
  • Diarrea.
  • Vomito.
  • Insufficienza renale.
  • Perdita di sangue dal naso.
  • Alterazioni delle unghie.
  • Lesioni agli occhi.
  • Affaticamento.
  • Linfoadenopatia. (ingrossamento dei linfonodi)

Se rilevi uno di questi sintomi, è fondamentale che ti rivolga al più presto al tuo veterinario.

cane dal veterinario

Cambiamenti climatici e leishmaniosi: come sono correlati?

Il cambiamento climatico, influisce sulle nostre vite e continuerà a farlo finché non adotteremo contromisure serie per invertire questa tendenza. Potrebbe sembrare strano, ma il cambiamento climatico e in particolare l’aumento delle temperature, influisce direttamente sulla trasmissione di alcune malattie. Parliamo in particolare di quelle malattie che si trasmettono tramite vettori come nel caso della leishmaniosi.

I flebotomi sono animali che non sono in grado di autoregolare la propria temperatura per cui necessitano di calore ambientale per far funzionare il proprio metabolismo. Infatti, questi insetti sono attivi solo se le temperature ambientali superano i 16-18ºC senza pioggia né vento.

Per questo, fino a pochi anni fa, la leishmaniosi canina era una malattia tipica delle stagioni calde, primavera ed estate.

Con il surriscaldamento del pianeta, le stagioni con clima mite, si sono sensibilmente allungate. Il risultato è stato che ora possiamo trovare casi di leishmaniosi durante tutto l’anno.

Inoltre, il cambiamento climatico non solo ha prolungato il loro periodo di attività, ma ha anche esteso i territori dove proliferare e trasmettere l’infezione.

Come puoi proteggere il tuo cane dalla leishmaniosi?

La prevenzione contro questa malattia è fondamentale per evitare il morso dell’insetto.

Ecco alcuni rimedi:

  • Uso di collari che contengono un repellente specifico per questi insetti.
  • Somministrazione di farmaci immunomodulatori e vaccini, che agiscono stimolando il sistema immunitario del cane.
  • Applicazione di antiparassitari tramite una pipetta da applicare direttamente alla base della testa e del collo.

La decisione su come intervenire, non deve mai essere presa autonomamente ma sempre dopo consultazione con il tuo veterinario. Sarà lui a indicarti la soluzione migliore per il tuo cane.

E’ importante anche, che il veterinario accerti l’eventuale infezione in corso al fine di intervenire con un trattamento farmacologico adeguato. Ti ricordo che in alcuni casi, l’infezione è asintomatica per molto tempo.

Ricordati anche che questi insetti sono più attivi durante il tramonto e l’alba. Per questo motivo, dovrai prendere maggiori precauzioni se porti il tuo cane a fare una passeggiata in questi momenti della giornata.