L’architetto Vincent Callebaut progetta un eco-resort a forma di spirale per le Filippine

L’architetto belga Vincent Callebaut ha progettato un eco-resort nelle Filippine, che promette “zero emissioni, zero rifiuti e zero povertà”. Il design è una risposta all’attuale stato ambientale del paese, che è minacciato dall’eccessiva pesca, turismo di massa e inquinamento sotto forma di rifiuti di plastica e prodotti tossici. Afferma Callebaut: “Il turismo è diventato l’industria più importante a livello internazionale”, Per poter contribuire allo sviluppo sostenibile deve essere reinventato”. Dall’inizio degli anni ’80, l’ecoturismo con la protezione dell’ambiente ha cercato di riconciliare lo sviluppo socio-economico delle nostre società.

Il “Nautilus eco-resort” di Vincent Callebaut cerca di unire le innovazioni tecnologiche con la disponibilità degli eco-turisti al fine di aiutare a rivitalizzare e proteggere il delicato ambiente. Le strutture stesse sono basate sulla biomimetica (scienza che si occupa dello studio del trasferimento di processi biologici dal mondo naturale a quello artificiale), con modelli ispirati alle forme e alle strutture dei vari ecosistemi. Secondo il progetto il “Nautilus eco-resort” dovrebbe essere costruito solamente con materiali riutilizzati o riciclati e dovrebbe essere interamente autosufficiente in termini sia di energia che di cibo. Il crowdfunding (finanziamento collettivo) verrebbe utilizzato per garantire la conservazione del sito, sostenendo direttamente lo sviluppo economico locale sotto forma di posti di lavoro e reddito. Gli ecoturisti volontari aiuterebbero a ripulire le spiagge dai rifiuti di plastica.

Maggiori informazioni: Vincent CallebautFacebook

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Le due principali entità architettoniche del resort ecologico sono  l’hotel a forma di conchiglia e le torri rotanti di appartamenti – sono organizzate a spirale attorno a un’isola centrale, che ospita il centro nautico e i laboratori di ricerca scientifica. Le facciate e i tetti ospitano vegetazione e celle fotovoltaiche per garantire il fabbisogno termico degli edifici, ottimizzare il raffreddamento naturale e generare elettricità. L‘acqua piovana viene riutilizzata, mentre l’acqua “sporca” viene riciclata biologicamente negli stagni di stabilizzazione dei rifiuti che si affacciano sui giardini.

Fotografia:  © Vincent Callebaut

A est, 12 piccole torri a spirale di varie altezze contengono appartamenti che ruotano per seguire il corso del sole. Distribuiti su tre diramazioni, i 162 appartamenti ruotano di 360 gradi nell’arco della giornata per offrire ampie vedute sul paesaggio

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

Fotografia:  © Vincent Callebaut

 

Fonte: designboom

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