Lagotto romagnolo

Il Lagotto Romagnolo è una razza al 100% italiana, dotata di uno straordinario olfatto e specializzata nella ricerca del tartufo.

Originariamente utilizzato come cane da acqua (come il Labrador Retriever), il Lagotto Romagnolo, noto anche con il nome di “cane da acqua romagnolo”, era ben noto nelle zone di Ravenna e nelle Valli di Comacchio, fino a raggiungere la pianura friulana. Ma quando quelle zone paludose del Po furono bonificate intorno all’Ottocento, la sua specialità divenne la ricerca del tartufo, di cui è un vero esperto per la sua particolare dote: uno straordinario olfatto.

OrigineItalia
TagliaMedia
Tipo di peloRiccio
PesoFemmina: da 11 Kg a 14 kg Maschio: da 13 Kg a 16 Kg
Altezza Femmina: da 41 a 46 cm Maschio: da 43 a 48 cm

Lagotto Romagnolo origini

Lagotto Romagnolo detto anche semplicemente  Lagotto

Il cane da acqua romagnolo ha origini antichissime. Sono presenti rappresentazioni di alcuni esemplari di lagotto nella necropoli di Spina, edificata dagli Etruschi. In epoca romana l’allevamento di questa razza canina si diffuse soprattutto nel ravennate, a Comacchio e nel basso Friuli. Da dove prende il nome?

Nella rappresentazione di Andrea Mantegna (Casa degli Sposi , anno 1465), esposta nel Palazzo Ducale di Mantova, è possibile vederne uno, dipinto accanto alle gambe di un nobile.

01 Rappresentazione del cane lagotto in quadro del Mantegna

Inizialmente il Lagotto Romagnolo, era utilizzato per recuperare la selvaggina caduta in acqua. Questa razza non ha paura dei fiumi, delle piogge o dei mari ed è altrettanto coraggiosa e tenace quando si tratta di cacciare.

Ma da dove deriva il suo nome? Probabilmente dall’espressione “Càn Lagòt”, che in dialetto romagnolo significa “cane da acqua”. Altri sostengono che derivi dagli abitanti di Lagosanto, nel Comacchio, chiamati “lagotti”.

Fino al XIX secolo le zone a sud del delta del Po erano estremamente paludose e ricche di selvaggina. Successivamente, con la bonifica del territorio, il lagotto diminuì la sua attività di retriever cioè da riporto e si “specializzò” nella ricerca del tartufo. Nel panorama mondiale non c’è cane migliore di lui in questa attività, anche perché il cane lagotto romagnolo è una razza facilmente addestrabile.

  Lagotto romagnolo colori e aspetto

Il Lagotto Romagnolo è uno dei cani di taglia media, con un’altezza di 45-50 cm e un peso di circa 13-16 kg (nelle femmine questi valori di riferimento diminuiscono leggermente). È un cane forte e robusto, molto rustico (questo per le sue origini), con grandi occhi rotondi giallastri o marrone scuro.

Il suo pelo, lanoso, riccio e distribuito uniformemente su tutto il corpo, è molto importante in quanto lo protegge dal freddo e dall’umidità durante la ricerca dei tartufi. Il mantello ha un colore bianco sporco, che spesso presenta macchie marroni, ma possiamo trovare il cane lagotto romagnolo anche in altri colori come:

  • Bianco sporco,
  • Bianco con macchie marroni o arancioni,
  • Roano (lagotto romagnolo roano con peli bianchi sul corpo distribuiti uniformemente tra il pelo castano o nero),
  • Roano arancione,
  • Marrone (in diverse tonalità) con o senza bianco,
  • Arancione con o senza bianco.

Alcuni cani hanno il muso che può variare da marrone a marrone scuro.

Lagotto romagnolo struttura fisica

Lagotto romagnolo caratteristiche

  • Altezza: Maschio: 43-48 cm, Femmina: 41-46 cm di altezza al garrese.
  • Peso: maschio: 13-16 kg, femmina: 11-14 kg.
  • Mantello: lanoso, fitto e riccio.
  • Colore del mantello: possono essere bianchi, dal bianco sporco al marrone e possono essere trovati con macchie marroni, arancioni o roane.
  • Testa: forte, con un cranio piatto.
  • Coda: la coda è di media lunghezza e sottile.
  • Muso: moderatamente corto.
  • Orecchie: di forma triangolare e pendenti.
  • Occhi: Gli occhi del Lagotto Romagnolo sono grandi, rotondi in una gamma di colori dal giallo scuro al marrone scuro.
  • Tartufo: nero.
  • Corpo: di taglia medio grande
  • Aspettativa di vita media: Questo cane ha una buona longevità, con un’aspettativa di vita di circa 16 anni.

Lagotto romagnolo carattere

Affettuosità
Docilità
Istinto protettivo
Indipendenza
Istinto alla caccia
Tendenza ad abbaiare
Relazione con bambini
Relazione con gli estranei
Relazione con gli altri animali

È un gran lavoratore e da sempre il Lagotto Romagnolo è conosciuto come un cane sempre attivo e vivace. Se cercate un cane pigro e sedentario il lagotto non fa certo per voi. Gli piace muoversi e andare sempre alla ricerca di qualcosa da trovare. Se decidi di adottare un cane di questa razza, preparati a fare lunghe passeggiate quotidiane assieme a lui.

Ha un bellissimo rapporto con i bambini, di cui è un grande compagno di giochi, inoltre, instaura un ottimo legame con il padrone e il resto della famiglia (è molto fedele). Non dà problemi nemmeno con gli estranei. Il suo unico vizio è scavare, ma è un istinto primordiale. Essendo una razza vivace, il cane lagotto romagnolo avrà bisogno di un proprietario attivo e non sedentario.

Lagotto romagnolo gioco

Lagotto Romagnolo: allevamento

Ci fu un periodo di crisi in Italia per quanto riguarda l’allevamento del Lagotto Romagnolo. La diffusione di questa razza, riprese notevolmente intorno agli anni ’70, grazie al lavoro di alcuni esperti cinofili ed appassionati. Nel 1988 nasce il Club Italiano del Lagotto.

Inizialmente presente solo in Romagna, questa razza si è gradualmente diffusa in tutta Italia. Sul sito dell’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ) sono presenti diversi allevatori registrati e specializzati nell’allevamento di questa razza romagnola per eccellenza. In Spagna, Messico, Argentina, Colombia, Stati Uniti e in generale in America la razza è meno diffusa.

Nel complesso, il cane romagnolo è una tra le 10 razze di cani più rare al mondo

Lo standard di razza è stato approvato dall’ENCI nel 1992. Tre anni dopo, ha ricevuto il riconoscimento internazionale dalla International Cynological Federation.

03 Lagotto romagnolo bianco nero

Lagotto romagnolo addestramento

Intelligenza
Obbedienza

Per il suo temperamento calmo e docile, il lagotto romagnolo è noto per essere facile da addestrare. È un cane che ama imparare e che cerca di compiacere il suo padrone. Con un po’ di fermezza, molta gentilezza, insistendo sul rinforzo positivo e una socializzazione valida, diventa facilmente un cane perfettamente equilibrato e piacevole con cui vivere.

Ovviamente, essendo un cane da tartufo, il Lagotto Romagnolo va addestrato. Per questo il Club Italiano Lagotto organizza regolarmente test attitudinali per la caccia del tartufo per migliorare la qualità della razza.

Il Tartufo è un fungo ipogeo (che vive sotto terra) a forma di tubero, che vive in simbiosi con le radici di alcune piante, quali, per esempio, la quercia, il tiglio, il nocciolo, il carpino e il pioppo. In ambito gastronomico è molto apprezzato ma anche molto caro vista la difficoltà nel reperirlo. Il suo prezzo può variare dai 350 agli 850 euro per kilogrammo!!

Poiché i tartufi crescono sottoterra e la maturazione non può essere vista, si possono trovare rilevando il forte aroma che emanano quando sono maturi. È qui che entra in gioco il Lagotto, con il suo grande olfatto e la sua forte predisposizione al lavoro.

Per questo motivo, il lagotto romagnolo può anche diventare un interessante investimento se si desidera intraprendere l’attività di tartufaio.

L’ENCI ha riconosciuto le prove di caccia al tartufo nel 2012, riservate al Lagotto Romagnolo: ci sono giudici, esperti allevatori, appassionati e tartufai da tutta Italia e non solo.

Ma il lagotto romagnolo non è famoso solo per la sua predisposizione nella ricerca dei tartufi.

Lagotto romagnolo ricerca tartufo

I Lagotti sono spesso addestrati come cani in grado di rilevare e segnalare precocemente le condizioni di salute di una persona come nel caso di un pericoloso calo di zucchero nel sangue.

Esistono infatti centri specializzati che addestrano il migliore amico dell’uomo a “sentire” quando la persona diabetica è a rischio e avvisarla in modo che possa assumere l’insulina prima che sia troppo tardi. Questa capacità, è dovuta sempre al suo olfatto incredibile che riesce a percepire una sostanza (l’isoprene) che viene emessa con l’alito della persona che sta entrando in ipoglicemia.

Ma non solo. Il lagotto romagnolo può anche essere addestrato come cane da soccorso per il recupero di persone disperse sotto le macerie a seguito di terremoti o altri eventi disastrosi.

Lagotto romagnolo agilità

Lagotto Romagnolo salute

Resistenza
Tendenza ad ingrassare

Il lagotto è un cane rustico e robusto, che gode di ottima salute se ben tenuto. I cani di questa razza sono comunque soggetti al rischio di sviluppare malattie genetiche di tipo neurologico. La prima è quella chiamata “malattia da accumulo lisosomiale”. Questo tipo di malattie sono molto rare e sono causate da determinati difetti genetici. Hanno un’evoluzione graduale e influiscono sulla coordinazione dei movimenti. Le malattie da accumulo lisosomiale possono anche dare luogo a disturbi comportamentali. I suoi sintomi, che includono anche il nistagmo oculare (movimenti a scatti e anormali dei bulbi oculari), possono comparire tra i 4 mesi e i 4 anni di età. Un test del DNA può rilevarlo.

Un altro problema di salute di tipo neurologico è la distrofia neuroassonale (Malattia neurodegenerativa con conseguente perdita di capacità motorie e disturbi comportamentali). Questa patologia è stata identificata nel Lagotto Romagnolo nel 2016.

Ecco perché è consigliabile effettuare test genetici. Altre malattie comuni sono la displasia dell’anca e l’epilessia giovanile benigna.

L’aspettativa di vita del lagotto romagnolo è, in media, tra 13 e 17 anni.

Lagotto romagnolo muso

Lagotto romagnolo gestione

Vita in appartamento
Ideale come primo cane
Adatto al clima caldo
Adatto al clima freddo

Il lagotto è felice quando si trova in mezzo alla natura quindi poter vivere in campagna sarebbe l’ideale. Tuttavia, può adattarsi altrettanto facilmente alla vita in città, o anche in appartamento. A condizione, che tu gli offra abbastanza esercizio quotidiano.

Lagotto Romagnolo cura e igiene

Facilità di manutenzione
Costo manutenzione
Perdita del pelo
Quantità di bava
Facilità toelettatura

Il lagotto romagnolo richiede una manutenzione leggera ma quotidiana per evitare grovigli e nodi. La sua perdita di peli è moderata.

Ha bisogno di frequenti spazzolature , idealmente quotidiane. Si consiglia inoltre di tosarlo una volta all’anno. Inoltre, un’attenzione particolare dovrebbe essere prestata ai peli che si sviluppano nel condotto uditivo per evitare l’accumulo di detriti e sporcizia, possibili fonti di infezioni. Anche gli spazi interdigitali e gli occhi dovrebbero essere ispezionati regolarmente.

Ecco alcuni consigli.

  • Spazzola il suo mantello ogni giorno per evitare grovigli nel pelo riccio.
  • Lavalo di tanto in tanto usando shampoo nutrienti che facilitano la spazzolatura.
  • Si consiglia di accorciare il mantello almeno una volta all’anno.
  • Taglia il pelo vicino alle orecchie.
  • Taglia periodicamente il pelo intorno agli occhi per assicurarti che possa vedere bene.
  • Portalo a correre almeno tre volte al giorno. Il Lagotto Romagnolo deve poter scaricare la sua energia.
  • Vai dal veterinario almeno ogni 6 mesi ed esegui test genetici per la diagnosi precoce di qualsiasi malattia.
  • Mantieni aggiornate le sue vaccinazioni
09 Lagotto romagnolo muso

Attività fisica

Bisogno di svolgere attività fisica
Bisogno di stimoli
Bisogno di giocare

Il lagotto ha bisogno di lunghe passeggiate quotidiane per essere appagato e felice. Ha bisogno anche di giochi che stimolino i suoi sensi, l’intelligenza e le capacità fisiche.

Lagotto Romagnolo prezzo

Un  Lagotto Romagnolo cucciolo sano, con tutta la sua documentazione in regola e in possesso di tutti i certificati, può avere un prezzo che oscilla tra i 600 ei 1500 euro. Ovviamente, il costo dipende anche dalla destinazione d’uso. Un esemplare che sa trovare i tartufi avrà sicuramente un prezzo più alto del tradizionale cane da compagnia.

È fortemente raccomandato acquistarlo da un allevatore di fiducia in modo da poter essere sicuro che il tuo lagotto cucciolo sia:

  • Cresciuto in buona salute e abbia il giusto temperamento;
  • Ben selezionato (i suoi genitori non hanno malattie genetiche);
  • Adeguatamente socializzato, in modo che non sia né troppo pauroso né troppo aggressivo;
  • Vaccinato e ben curato.

Inoltre, se adotti un cucciolo, l’allevatore di fiducia ti darà un certificato veterinario, in cui si attesta che l’animale è sverminato e completamente sano.

Sarebbe anche opportuno chiedere il pedigree. Con il pedigree potrai verificare la purezza della razza del cane. Un animale con un pedigree ha alcune caratteristiche della sua razza che lo differenziano dagli altri.

Prima di adottarlo però ricorda sempre che dovrai garantirgli in un intenso esercizio fisico e stimolazione mentale più volte al giorno, anche solo per 30 minuti alla volta. Allora il Lagotto sarà felice di rilassarsi con te davanti alla TV per il resto del tempo. Questo cane è molto affettuoso e desidera ardentemente la compagnia continua della sua famiglia che lo accoglie.

Classificazioni e standard

(FCI) Federazione Cinologica Internazionale Gruppo 8: Cani da riporto – Cani da allevamento – Cani da acqua
00 Lagotto romagnolo

LAGOTTO ROMAGNOLO FOTO

Lagotto romagnolo primo piano
Lagotto romagnolo marrone e bianco seduto
Lagotto romagnolo marrone che cammina
Lagotto romagnolo marrone
Lagotto romagnolo grigio
Lagotto romagnolo coppia
Lagotto romagnolo primo piano
Lagotto romagnolo marrone e bianco
Lagotto romagnolo marrone