Epilessia nei cani

0
4
barboncino nano poodle tra le razze più soggette a crisi epilettiche

L’epilessia del cane è un problema di salute che può essere molto impressionante per un proprietario che non ne conosce le implicazioni. Convulsioni, perdita di coscienza, occhi che roteano… i primi episodi di epilessia colpiscono senza preavviso e devi imparare rapidamente a reagire in modo appropriato.

Sebbene questo problema sia comune in molte razze, troviamo un maggior numero di occorrenze nei barboncini, golden retriever e labrador. In genere non è pericolosa per la salute del cane, purché quest’ultimo non si ferisca durante un attacco.

Le cause dell’epilessia

È difficile stabilire con precisione le cause di questo problema. Generalmente potrebbero essere una conseguenza dell’encefalite. Allo stesso modo, se il tuo cane ha un tumore al cervello, le possibilità che ne venga colpito aumentano. Alcuni studi la associano anche alla rabbia e cimurro, così come ipocalcemia (mancanza di calcio), ipoglicemia, insufficienza renale o encefalopatia epatica.

I sintomi dell’epilessia

Ecco i principali sintomi che annunciano una crisi epilettica in un cane:

  • Prima di un attacco, il tuo cane potrebbe sembrare più ansioso
  • Il cane cade di lato;
  • Inizia a tremare o si distende a terra e inizia a !pedalare nel vuoto”;
  • Serra fortemente la mascella;
  • Inizia a salivare e sbava copiosamente;
  • Spesso perde il controllo dei suoi sfinteri.

Cosa fare durante la crisi epilettica di un cane?

Non pensare di poter fare miracoli: il tuo obiettivo sarà solo quello di evitare che il tuo cane si faccia male.

Non avvicinare mai la mano alla bocca del tuo cane: potrebbe morderti poiché non controlla più i suoi muscoli. Inoltre, qualsiasi tocco rischia di aumentare l’intensità della crisi!

Libera l’ambiente intorno al cane per evitare che vada a sbattere contro un oggetto o un mobile.

Crea un’atmosfera il più calma possibile durante la crisi: non fare troppo rumore, spegni la televisione e la radio, abbassa le luci e lascia che la crisi si esaurisca. Dagli anche qualche minuto di riposo dopo che le convulsioni saranno finite.

Cosa fare dopo una crisi epilettica?

Non appena la crisi sarà terminata, contatta il tuo veterinario per ottenere un consulto con lui. Prendi più appunti che puoi sulle crisi: registra la loro frequenza, durata e intensità.

Trattamenti per l’epilessia del cane

È difficile definire un trattamento specifico per questa patologia poiché le sue cause, come avete visto, sono molto numerose e non sempre certe.

In caso di epilessia essenziale (senza causa nota), se la frequenza delle crisi supera la soglia di una al mese, può essere preso in considerazione il trattamento farmacologico con gocce o compresse, da somministrare una volta al giorno.

Se si riesce ad identificare le vere cause della malattia, il tuo veterinario indicherà le cure necessarie per risolvere il problema a monte.

Nota: i nostri articoli sulla salute degli animali non sostituiscono in alcun modo l’esperienza o la diagnosi di un veterinario. Il loro scopo è diffondere le informazioni mediche, aiutarti a fare scelte responsabili e comprendere meglio le implicazioni di ogni problema di salute.