Displasia dell’anca nel cane

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Bovaro del bernese soggetto alla displasia dell'anca

La displasia dell’anca, detta anche sublussazione coxo-femorale congenita, è un problema di salute molto comune nei cani di grossa taglia la cui crescita è particolarmente rapida. Questa malformazione si sviluppa gradualmente e alla fine limita la mobilità dell’anca, causando danni, infiammazioni e osteoartrosi prematura.

Le cause principali della displasia dell’anca nei cani sono tre: genetica, cattiva alimentazione e attività fisica inadeguata durante la crescita.

Il ruolo della genetica

La displasia dell’anca è legata a determinati geni che possono o non possono essere trasmessi dai suoi genitori. È possibile limitare i rischi che il vostro cane sviluppi questo problema selezionando un cucciolo che sia il risultato dell’accoppiamento di due genitori sani. Ad ogni modo, è possibile che i geni difettosi non siano comparsi nei genitori ma che si manifestino nel cucciolo.

Prevenire la displasia

Oltre al fattore genetico, ci sono diversi fattori che influenzeranno lo sviluppo di questo disturbo articolare. Fortunatamente, puoi prevenirlo! Ecco alcuni consigli da seguire per le razze a rischio di displasia.

Esercizio fisico: Contrariamente alla credenza popolare, un cane atletico non è sempre il più sano! In questo caso è importante limitare l’attività fisica durante i primi 15 mesi di vita. Nello specifico è necessario:

  • Limitare le passeggiate a 5 minuti per ogni mese di vita. Quindi un cane di 4 mesi non uscirà per più di 20 minuti al giorno.
  • Evitare qualsiasi forma di salto, che potrebbe ferire il tuo compagno o danneggiare le sue articolazioni col passare del tempo. Ciò include salire o scendere su gradini, salire o scendere da un veicolo, salire sul divano, ecc.
  • Evitare di farlo giocare troppo su una superficie scivolosa come il linoleum. Il rischio di scivolare e cadere è in questo caso maggiore.
  • Impedisci al tuo cane di stare in piedi sulle zampe posteriori.

Dieta: E’ importante che la dieta sia monitorata il più rigorosamente possibile per le razze a rischio di displasia. In questo modo si eviterà il sovrappeso, fattore determinante nello sviluppo di questo difetto dell’anca.

Un’assunzione sufficiente di nutrienti potrebbe anche aiutare a combatterne l’insorgenza. Alcuni allevatori consigliano, ad esempio, di cercare un apporto sufficiente di vitamina C, che non è adeguatamente presente nelle crocchette industriali.

Sintomi della displasia

Ecco alcuni sintomi che possono aiutarti a riconoscere l’insorgenza di questa patologia nel tuo cane:

  • A volte osserviamo una muscolatura più debole a livello dei glutei e una prominenza delle ossa delle anche;
  • Ha un’andatura ondeggiante, oppure si muove facendo avanzare contemporaneamente i due arti posteriori;
  • Comincia a zoppicare;
  • Fatica a rialzarsi quando cade;
  • E’ in difficoltà nel salire le scale;

Consulta un veterinario non appena hai qualche sospetto sulla malattia. Sarà in grado di effettuare una diagnosi per il tuo cane tramite radiografia, a partire da circa 1 anno.

Trattamenti per la displasia

Questo problema all’anca può essere trattato in diversi modi.

In primo luogo, in un cane giovane e sano, potrebbe essere meglio sottoporsi a un intervento chirurgico per curare la displasia e rendere il resto della sua vita molto normale. È una procedura relativamente costosa che è coperta da alcune compagnie di assicurazione sugli animali.

Per i cani più anziani, esistono alcuni trattamenti farmacologici che favoriscono la formazione graduale di cartilagini più sane. Altri farmaci hanno anche funzioni antinfiammatorie.

Infine, per i cani in sovrappeso, sarà assolutamente necessario una dieta dimagrante per ridurre il peso.

Nota: i nostri articoli sulla salute degli animali non sostituiscono in alcun modo l’esperienza o la diagnosi di un veterinario. Il loro scopo è diffondere pubbliche le mediche, aiutarti a fare scelte responsabili e comprendere meglio le implicazioni di ogni problema di salute.