Cinque giorni nei bassifondi di Mumbai per scoprire come si vive

JacobLaukaitis due anni e mezzo fa, durante la sua prima visita in India, ha passato due giorni a passeggiare nei bassifondi di Mumbai. Malgrado avesse avuto modo di scoprire qualcosa sulla vita negli slum (insediamenti urbani densamente popolati, caratterizzati da edifici fatiscenti e condizioni di vita al di sotto degli standard di benessere), la sua era per così dire una scoperta solo superficiale e incompleta di questa realtà.

Così, tornato in India per la seconda volta, ha deciso di tornare a Mumbai e trascorrere cinque giorni a Dharavi, uno dei più grandi e degradati bassifondi del mondo.
Racconta JacobLaukaitis :
Questa esperienza mi ha fatto scoprire un mondo che non avrei potuto immaginare, perché ho avuto modo di passare tanto tempo con la gente del posto, che ha completamente trasformato la mia visione sul loro modo di vivere.
Come la maggior parte degli estranei, avevo una visione molto distorta della gente dei bassifondi. Le uniche storie che sentiamo su di loro sono che muoiono per le strade, che nessuno è in grado di leggere e scrivere e che i bambini dormono circondati da ratti e così via.
Ed è vero, i problemi ci sono e sono davvero tanti a cominciare dai servizi igienico-sanitari. Basti pensare che secondo alcune fonti a Dharavi c’è una media di 1 bagno per mille persone. Inoltre, il bestiame vive generalmente negli stessi quartieri assieme alle persone e le risorse idriche locali non dispongono di impianti di potabilizzazione. Tutte queste condizioni non fanno altro che favorire la diffusione di malattie contagiose.
Nonostante tutto ciò, le persone sono proprio come ovunque. Hanno i loro sogni, obiettivi, carriere, pensieri ed emozioni. Non sono in alcun modo diversi da noi.
Non importa da dove veniamo. Siamo tutti uguali. Alcuni di noi possono mangiare con posate d’oro , altri no. Ma questo non ci definisce. Ciò che ci definisce è la nostra ricerca della felicità, la nostra compassione per gli altri e la nostra capacità di adattarsi alle circostanze in cui ci troviamo e di trarne il meglio”.

Maggiori informazioni: Instagram

 

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