Il mio cane ha cuscinetti asciutti o screpolati

I cuscinetti delle zampe dei cani sono soggetti a una miriade di sollecitazioni: asfalto ruvido, temperature invernali a volte estreme, spine e piccoli sassolini nel bosco ecc..! Tutte queste condizioni rendono la sua vita non facile

Quando un poi un cuscinetto si secca o si ferisce il cane può provare notevole dolore. Fortunatamente è possibile intervenire per alleviare il suo dolore!

Perchè i cuscinetti si seccano e si screpolano? Cause

  • Irritazione da contatto: diverse sostanze chimiche possono entrare a contatto con i cuscinetti e irritarli: detersivi per tappeti, pesticidi, sale usato per prevenire il ghiaccio sulle strade… il tuo cane può quindi iniziare a rosicchiarli per cercare sollievo procurandosi ferite.
  • Allergie: un’allergia alimentare può causare una reazione simile.
  • Carenza di zinco: alcune razze canine sono particolarmente soggette a carenze di zinco, che possono causare problemi alla pelle e zampe secche.
  • Ipercheratosi: i cani anziani a volte soffrono di ipercheratosi, caratterizzata da una sovrapproduzione di cheratina. In questo modo i cuscinetti si addensano e si rompono più facilmente.
  • Usura: come accennato in precedenza, possono usurarsi a causa di ghiaccio, asfalto, rocce terreni accidentati ecc…

Come posso intervenire?

A seconda della gravità del problema, potrebbe essere necessario consultare un veterinario per diagnosticarne le cause. L’ipercheratosi e le allergie, ad esempio, possono richiedere trattamenti molto specifici.

Molto spesso, un prodotto idratante può fare piccoli miracoli per riportare i cuscinetti al loro aspetto naturale. Puoi acquistare una crema pro pad per cani da applicare massaggiando delicatamente la zampa del cane.

Nota: i nostri articoli sulla salute degli animali non sostituiscono in alcun modo l’esperienza o la diagnosi di un veterinario. Il loro scopo è rendere pubbliche le informazioni mediche e aiutarti a fare scelte responsabili e comprendere meglio le implicazioni di ogni problema di salute.

Crediti fotografici: flickr.com